Mercoledì 15 luglio 2009
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11:30
Sarò
breve. Ieri Luigi Manconi, Rita Bernardini, il Prof. Torrente dell'Università di Torino hanno dimostrato, dati alla mano (quelli del DAP) che l'indulto - votato dalla Camera e dal Senato a
maggioranza qualificata come prevede la Costituzione durante il Governo Prodi- ha prodotto, se si prende come metro di paragone la recidiva, addirittura effetti benefici rispetto
al "normale iter" carcerario.
Vi ricordate invece la campagna mediatica scatenata a segnalare, quasi ad horas, le malefatte, i delitti compiuti da veri o presunti indultati ?
Un classico caso in cui la rappresentazione doveva soppiantare la realtà che, invece, andava maturando.
Lo stesso messaggio, non democratico, viene oggi dalla rimozione del vaticanista del Tg 3 che si era permesso di dire delle
pochissime persone - usando l'eufemismo dei "4 gatti" che assistono alle apparizioni del Pontefice in Piazza San Pietro.
Anche in questo caso è tutto chiaro: c'è una realtà che non può essere raccontata.
C'è da scommetterci: da domani il Piano carceri Alfano-Ionta sarà immediatamente adeguato a risolvere l'affollamento e il fallimento rieducativo nelle carceri italiane e Benedetto XVI sarà
accolto da folle festanti e plaudenti.
Quando la rappresentazione non solo supera la realtà ma deve addirittura sostituirla.
Il video della conferenza sull'indulto da Radio Radicale.it
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